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CMC MARKETS, IL MERCATO È POSITIVO

Laura Lapira on 9 gennaio 2013 - 16:45 in News Trading Online

Il Market Commentary del broker inglese specializzato in CFD e Forex fa il punto sull’anno che si è appena chiuso. Il 2012 si chiude con uno scenario positivo dei mercati azionari e solo alcuni Paesi affacciati sul Mediterraneo registrano un trend negativo. Nella stessa zona però anche i migliori indici azionari con Egitto e Turchia. I mercati dimostrano fiducia già a partire dalla fine del 2012, manifestando ottimismo anche per il 2013. In area Mediterranea perdono Marocco (-17,6%), Israele (-7,7%), Spagna(-4,8%) e Grecia (-2,4%), oltre Portogallo, Repubblica Ceca e Cile, bene l’Egitto(+51,9%) e la Turchia (+51,7%). Per l’Italia il FTSE MIB chiude l’anno con un +7,84%. MSCI calcola e pubblica i seguenti dati: Mondo +13,07%, Europa +11,76% (di cui Germania +25,24%, EuroArea +15,65%), Nord America +12,69% e Pacifico +18,05%; nelle aree emergenti: BRIC +13,98% (India +28,90%), mercati emergenti Asia +15,30% (Filippine + 34,70%), mercati emergenti Europa +13,48% e mercati emergenti America Latina +8,90% (Colombia +19,9%). L’Europa si pone più degli altri in aspetto positivo nei confronti di questa tendenza, incentivata dalle parole di Mario Draghi a favore dell’intervento della BCE e dalla conseguente reazione delle principali banche centrali. Questo ha favorito anche l’assestamento dell’indice di volatilità VIX: IND sotto i 20 punti, a vantaggio delle attività “rischiose”: l’EMBI+ ha avuto un incremento del 17,9%, mentre il Citigroup WGBI in Euro (governativi) ha mantenuto un +0,2%. Differenziate le commodity: l’indice generale CRB è sceso del 3% (bene Cereali + 13.36%, male l’indice Industriale – 6,64%), positivi i Metalli Preziosi con un + 5%, giù Energy – 8,7%; altalenante il Limex (Metalli industriali) che ha chiuso comunque positivo + 4%. A livello settoriale i Financials rimbalzano con un + 23%, seguiti dai Consumer Discretionary a + 19,2%, mentre sono risultati penalizzati Energy, a – 2,3%, e Utilities – 3,5%. Le prospettive di crescita economica e finanziaria dipendono da alcuni punti chiave che i mercati osserveranno nello scenario futuro: la ripresa economica dei paesi sviluppati con particolare attenzione al calo del tasso di disoccupazione, le politiche monetarie correlate alla pressione fiscale e l’inflazione, la crescita degli utili aziendali, le valutazioni Bond/Equities e la volatilità.

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